I prodotti Arper arredano la nuova biblioteca nel cuore di Helsinki

Arper SPA as Furniture

Le collezioni Arper arredano Oodi, la nuova biblioteca progettata dallo studio finlandese ALA Architects e recentemente inaugurata nel centro di Helsinki.


L’edificio, che sorge nella centralissima area di Töölö, si sviluppa su tre livelli concepiti per interagire tra loro: i primi due ospitano spazi polifunzionali, un cinema e laboratori, mentre all’ultimo piano si trova la vera e propria biblioteca, un volume silenzioso e fluttuante sopra la città frenetica, luogo perfetto per rilassarsi e prendersi una pausa.


Tra gli scaffali di libri, alberi in vaso e zone ristoro, i prodotti Arper dialogano con l’architettura favorendo molteplici funzioni. Lo spazio interno infatti è mutevole e si sviluppa al di sotto di un soffitto ondulato su una superficie altrettanto irregolare in legno, illuminata da grandi lucernari e dalle pareti vetrate che la circondano. I divani e le poltrone della collezione Saari e Catifa 80 creano piccoli salotti urbani dedicati alla lettura, disposti lungo tutto lo spazio della biblioteca. Vicino alle vetrate, Catifa Sensit invita ad accomodarsi per godere del panorama, mentre nell’area dedicata ai più piccoli si trovano i colorati pouf Pix.


Heikki Ruoho, designer per lo studio ALA Architects, descrive così il concept del progetto e la scelta delle collezioni Arper.

“Il building si caratterizza per forme sinuose ed eleganti. Un profilo che rimanda a lunghe onde che si stagliano all’orizzonte, esprimendo armonia con la natura. Allo stesso tempo, un’espressione architettonica forte, quella di una forma geometrica rettangolare che si tende e si allunga, come l’arco di una freccia.

Volevamo che gli arredi esprimessero lo stesso linguaggio. Forme eleganti e minimali, come quelle delle collezioni Arper, che si integrano con gli spazi, esaltandone le scelte stilistiche. Prodotti funzionali, capaci di sostenere l’uso intenso cui sono destinati, versatili, per il benessere di ospiti con bisogni e di età diverse.

Flessibili, per rispondere ad esigenze di utilizzo che mutano rapidamente durante la giornata e a seconda delle aree, leggeri e giocosi, per esprimere il carattere ludico del progetto e preservarne il valore culturale.

Anche i colori hanno giocato un ruolo essenziale. Il piano terra, dominato dal nero, si combina al legno e a colori neutri, esaltandone l’essenzialità concettuale dello spazio, mentre i colori scelti per la biblioteca esprimono armonia e naturalità, contribuendo a creare uno spazio in cui esterno ed interno si fondono senza soluzione di continuità.“